
Quesiti Dirigenza - Comando
Quesito:
CCNL 8 giugno 2000Art. 21 CCNL area medico veterinaria
Quali sono le modalità da tenere in considerazione per l'attivazione dell'istituto del comando?
Risposta:
L'art. 21, comma 5, del CCNL 8 giugno 2000 stabilisce che il comando può essere disposto anche nei confronti del dirigente per il quale sia in corso il periodo di prova, purché la conseguente esperienza professionale sia considerata utile a tal fine dall'azienda e previa individuazione delle modalità con le quali le amministrazioni interessate ne formalizzeranno l'avvenuto superamento. Tale periodo di prova deve essere effettuato nella medesima area o disciplina di appartenenza, ai sensi di quanto disposto dall'art. 14, comma 1, del suddetto CCNL il quale prevede che, in caso di cambio di area o disciplina, detto periodo di prova vada ripetuto. Il dirigente comandato ricoprirà temporaneamente un posto vacante nell'Azienda di destinazione, il quale è considerato disponibile sia a fini concorsuali che di trasferimento (art. 21, comma 4 del medesimo CCNL). Inoltre si fa presente che l'istituto del comando non è soggetto a limiti temporali poiché dipende da comprovate esigenze di servizio, rimesse alla discrezionalità dell'Azienda nell'ambito della propria autonomia, pur nel rispetto delle norme che regolano l'istituto stesso. Si fa presente che nell'applicazione della disciplina non c'è alcuna differenza tra il dirigente di ruolo e il dirigente comandato.
Quesito:
CCNL 3 novembre 2005
Art. 24 CCNL area medico veterinaria
e area SPTA ![]()
Qual è il trattamento di missione da corrispondere al personale in comando?
Risposta:
L'art. 24, comma 17, del CCNL dirigenza SPTA del 3 novembre 2005 ha integrato l'art. 20 del CCNL integrativo dirigenza SPTA del 10 febbraio 2004
, prevedendo, in particolare, in alcuni casi, il trattamento di missione per un periodo non superiore a sei mesi.
Inoltre, lo stesso art. 24, comma 17, ha disapplicato i commi da 6 a 8 dell'art. 21 del CCNL della dirigenza SPTA dell'8 giugno 2000
. Vanno inoltre tenute presenti, per quanto riguarda i trattamenti di trasferta e simili, le modifiche apportate dalla L. 266/05
(finanziaria 2006, art. 1, commi 213 e segg.).









