
Quesiti Dirigenza - Attività didattica e formazione
Quesito:
CCNL 5 dicembre 1996
Artt. 17 e 18 CCNL area medico veterinaria
L’attività didattica svolta in ore antimeridiane è da considerarsi svolta durante l’orario di lavoro o al di fuori dello stesso?
Risposta:
La diversificazione del compenso per l'attività didattica in ragione dello svolgimento della stessa durante o al di fuori dell'orario di lavoro non è certo una novità introdotta dai CCNL del 5 dicembre 1996, essendo già prevista dal DPR 270/87
. Si ritiene, comunque, che per stabilire con esattezza se si versa in una delle due situazioni sia ininfluente se la didattica sia svolta in ore antimeridiane o pomeridiane. Infatti, ciò che va preliminarmente verificato è la tipologia di orario propria di ogni dipendente che svolge attività didattica, sia dirigente che appartenente ai livelli. In tal senso le norme di riferimento (artt. 17, 18 e 17 dei CCNL 5 dicembre 1996 per le due aree dirigenziali) stabiliscono con chiarezza che per ciascun dipendente deve essere preventivamente fissata l'articolazione dell'orario di lavoro contrattualmente dovuto in funzione dell'orario di servizio, di quello di apertura al pubblico e delle esigenze della struttura. Effettuata tale verifica e fermo restando ovviamente l'assolvimento del debito orario settimanale, ciò che conta allora non è se la didattica viene svolta di mattina o di pomeriggio bensì se essa cade all'interno o meno della tipologia di articolazione assegnata al dipendente. Nel primo caso le ore di didattica concorrono al raggiungimento del debito orario settimanale, nel secondo caso quest'ultimo va integralmente assolto senza conteggiare le ore dedicate alla didattica.
Quesito:
CCNL 5 dicembre 1996Artt. 17 e 18 CCNL area medico veterinaria
Le ore di aggiornamento professionale previste dalle rispettive norme dei CCNL delle aree dirigenziali spettano anche ai dirigenti assunti a tempo determinato?
Risposta:
Gli artt. 17 e 18 del CCNL 5 dicembre 1996 dell'area della dirigenza medica e veterinaria e l'art. 17 del CCNL 5 dicembre 1996 dell'area della dirigenza dei ruoli sanitario, professionale, tecnico e amministrativo prevedono la destinazione di quattro ore (per i medici) e due ore (per tutte le altre professionalità) ad attività non assistenziali, quali l'aggiornamento professionale, la partecipazione ad attività didattiche la ricerca finalizzata, ecc. Poiché gli artt. 16 di ambedue i contratti stabiliscono che ai dirigenti assunti a tempo determinato si applica lo stesso trattamento normativo del personale a tempo indeterminato con alcune eccezioni indicate nella norma stessa, tra le quali non è ricompreso l'istituto oggetto del quesito, si deve ritenere che esso possa trovare applicazione anche in favore dei dirigenti con contratto a termine. Peraltro, atteso l'esplicito richiamo alla compatibilità con le esigenze funzionali della struttura di appartenenza, si suggerisce che l'azienda stabilisca per i dirigenti a tempo determinato regole per la fruizione delle ore di aggiornamento conformemente allo spirito della norma (ad esempio: solo con cadenza settimanale o mensile).
Quesito:
CCNL 5 dicembre 1996Art. 62 CCNL area medico veterinaria
Con quale decorrenza deve essere corrisposto il compenso orario di Lire 50.000 (Euro 25,82) per la remunerazione della attività didattica?
Risposta:
Per l'attività didattica svolta fuori orario di lavoro, l'art. 26, comma 15 del DPR 270/1987
prevedeva un compenso orario di L. 30.000 (€ 15,49), ora aumentato a L. 50.000 (€ 25,82) dagli artt. 60 e 62 rispettivamente del CCNL per la dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa e del CCNL per la dirigenza medica e veterinaria che, peraltro, non indicano espressamente la decorrenza del nuovo beneficio economico.
A tal fine, si rammenta che, ai sensi dell'art. 2, comma 2 di entrambi i CCNL, qualora le clausole contrattuali non contengano diversa prescrizione, gli effetti giuridici ed economici decorrono dal giorno successivo alla data di stipulazione (6 dicembre 1996).









